Home Page > Province > Cremona > Crema: una visita alla città Lunedi, 15 Marzo 2010 
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Una visita alla città di Crema

Piazza del Duomo
 

Partendo da piazza del Duomo nucleo storico della città, dove si concentrano le sedi del potere politico e religioso. Il Duomo, ricostruito dopo la distruzione del Barbarossa, in stile gotico lombardo (1284-1341) è l'elemento dominante. Sulla facciata a vento, in laterizio, tripartita da arcate, si aprono finestre bifore, un grande rosone marmoreo ed un portale che risale alla preesistente costruzione del XII secolo. L'interno, a tre navate con volte archiacute, trasformato nel '700, conserva dipinti del più grande pittore cremasco, Vincenzo Civerchio (XV-XVI sec.), un Crocifisso ligneo del '300, una tela di Guido Reni e numerose opere del '5 e '600. Sotto l'altare maggiore si apre la cripta, dalla quale si accede ai resti del precedente duomo, venuti alla luce durante i restauri degli anni Cinquanta

Palazzo del Comune

Un perimetro continuo di edifici circonda il Duomo. Di fronte, per tutta la lunghezza della piazza, si estende il Palazzo del Comune (1525), dalla chiara impronta del Rinascimento veneziano, con porticato e doppio ordine di finestre. Sul lato nord, una torre trecentesca, che reca il leone di S. Marco, interrompe il Palazzo Pretorio, antica residenza del podestà, a cui fa seguito, fino a lambire la facciata laterale del Duomo, il Palazzo Vescovile, che conserva nella sala notarile opere di Palma il Vecchio, Palma il Giovane e del Romanino.
Dai portici sul lato sud della piazza si imbocca la stretta Grassinari, alla fine della quale si apre la piazza Istria e Dalmazia (un tempo delle Erbe) che, con l'attigua piazza Trento e Trieste (anticamente del Pesce) e la chiesa sconsacrata di S. Domenico, costituisce un complesso urbanistico risalente al XIV secolo. La chiesa e l'annesso convento entrambi di struttura originaria lombardo-gotica, furono occupati dalle truppe napoleoniche e trasformati in caserma; in seguito l'ex chiesa ospitò un mercato coperto, un cinematografo e palestra.
Poco più avanti, sulla destra del mercato coperto costruito dagli Austriaci nel 1825, l'ex chiesa di S. Spirito e S. Maddalena, opera rinascimentale con elegante tiburio e belle decorazioni in cotto, oggi adoperata come sala da concerto. Di fronte al mercato coperto è il palazzo Martini Donati, dei primi del '500, rimaneggiato nel '700 ed attualmente degradato.

la visita continua ...

Fonte: Pubblicazioni APT Lombarde
 
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