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Piazza del Duomo
Partendo da piazza del Duomo
nucleo storico della città, dove si concentrano le sedi del potere politico e religioso. Il
Duomo, ricostruito dopo la distruzione del Barbarossa, in stile gotico lombardo (1284-1341) è l'elemento dominante.
Sulla
facciata a vento, in laterizio, tripartita da arcate, si aprono finestre
bifore, un grande rosone marmoreo ed un portale che risale alla preesistente
costruzione del XII secolo. L'interno, a tre navate con volte archiacute,
trasformato nel '700, conserva dipinti del più grande pittore cremasco,
Vincenzo Civerchio (XV-XVI sec.), un Crocifisso ligneo del '300, una tela di
Guido Reni e numerose opere del '5 e '600. Sotto l'altare maggiore
si apre la cripta, dalla quale si accede ai resti del precedente duomo, venuti alla luce durante i restauri degli anni
Cinquanta
Palazzo del Comune
Un perimetro continuo di edifici circonda il Duomo. Di fronte, per tutta la lunghezza della piazza, si estende il
Palazzo del Comune (1525), dalla chiara impronta del Rinascimento veneziano, con porticato e doppio
ordine di finestre. Sul lato nord, una torre trecentesca, che reca il leone di S. Marco, interrompe il
Palazzo Pretorio, antica residenza del podestà, a cui fa seguito, fino a lambire la facciata laterale del Duomo, il
Palazzo Vescovile, che conserva nella sala notarile opere di Palma il Vecchio, Palma il Giovane e del Romanino.
Dai portici sul lato sud della piazza si imbocca la stretta Grassinari, alla fine della quale si apre la
piazza Istria e Dalmazia (un tempo delle Erbe) che, con l'attigua
piazza Trento e Trieste (anticamente del Pesce) e la chiesa sconsacrata di S.
Domenico, costituisce un complesso urbanistico risalente al XIV secolo. La chiesa e l'annesso convento entrambi di struttura originaria lombardo-gotica, furono occupati
dalle truppe napoleoniche e trasformati in caserma; in seguito l'ex chiesa ospitò un mercato coperto, un cinematografo e
palestra.
Poco più avanti, sulla destra del mercato coperto costruito dagli Austriaci nel 1825, l'ex
chiesa di S. Spirito e S. Maddalena, opera rinascimentale con elegante tiburio e belle decorazioni in cotto, oggi
adoperata come sala da concerto. Di fronte al mercato coperto è il palazzo Martini
Donati, dei primi del '500, rimaneggiato nel '700 ed attualmente degradato.
la
visita continua ...
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