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Crema

Crema si estende nella pianura Padana sulla sponda destra del fiume Serio in quel tratto compreso tra l'Adda e l'Oglio, storicamente definito "Cremasco", in posizione baricentrica rispetto a Milano, Bergamo, Brescia e Cremona.
Le origini di Crema sono forse da riportarsi alle invasioni dei Longobardi a partire dal VI sec. D.c..Probabilmente,poiché era un territorio protetto naturalmente e in posizione marginale, fu rifugio per qualche gruppo di profughi dell'epoca, che fortificarono il nascente centro urbano.Forse il nome di Crema deriva da Cremete, signore di Palazzo Pignano, oppure da un termine bizantino che significa rialzo, dosso, proprio per la posizione dove sorge la città.
L'impianto più antico della città, che sembra assumere la forma di un quadrilatero, é quella dove oggi sorgono il Duomo, il palazzo Vescovile, il palazzo Comunale. Questo impianto sorge sulla parte più alta della città, anche se oggi il dislivello con la parte periferica non si nota più perché é stato colmato con le sedimentazioni edilizie.
Nella zona del Duomo si possono ancora notare alcuni impianti difensivi medievali come mura, porte, cancellate.
Nella documentazione scritta il nome "Crema" appare solo nella seconda metà dell'XI secolo. Nel 1074 il nome appare senza alcuna qualifica, nel 1082 Crema è classificata come “locus" (cioè semplice insediamento) e, finalmente, nel 1084, è qualificata “castrum" (cioè, centro fortificato).
Gli edifici sorti al di fuori del castrum, quelli che formavano i tre Borghi di S. Benedetto, S. Pietro e S. Sepolcro, erano costruiti tutti con materiali poveri e deperibili come il legno, l'argilla, la paglia, le canne.
Durante il sec. XI Crema e i suoi dintorni cominciarono a distinguersi per floridezza economica, politico - amministrativa e religiosa, tanto da diventare uno dei Liberi Comuni più importanti della lombardia. Lo stabilirsi dei monaci Benedettini e degli umiliati intorno all' XI e XII sec., portò ad una trasformazione sia fondiaria sia rurale. Agli Umiliati soprattutto, si deve la tintura e la lavorazione della lana che portò in seguito, allo sviluppo dell'attività tessile, che tanta importanza ebbe fino all' '800.
Durante le lotte contro il Barbarossa, Crema si schierò dalla parte dei milanesi, ma anch'essa fu costretta a capitolare dinnanzi alla potenza dell'imperatore e del suo imponente esercito nel 1160.
Le vicende politiche ed il caotico susseguirsi di alleanze e di contrapposizioni che caratterizzarono il periodo federiciano ebbero una loro composizione nella pace di Costanza (1183), a cui fece seguito un consolidamento della leadership di Milano nell'ambito del movimento comunale; e dì questo nuovo assetto beneficiò Crema che, nel 1185, ottenne l'autorizzazione imperiale per costruire le sue fortificazioni e potè di nuovo fregiarsi del titolo di "castrum".

la storia continua ...

Fonte: Pubblicazioni APT Lombarde
 
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